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Più facile investire in Italia con la startup visa Italy

visto per la Cina

Più facile investire in Italia con la startup visa Italy, infatti la politica del governo italiano per attirare innovativi imprenditori provenienti da tutto il mondo ha istituito Italia start-up visa  è previsto un visto annuale per gli stranieri che vogliono investire in start-up innovative nel nostro Paese, ed entro un anno dalla concessione del visto, si impegnano a diventare soci di società di capitali e a ricoprire cariche sociali (presidente, amministratore, membro del consiglio) della start-up innovativa.
I visti sono una leva strategica per attrarre e trattenere talenti e innovazione, e devono essere utilizzati come incentivo all’ingresso per alcune categorie strategiche, in particolare i c.d. imprenditori innovativi.
Con il decreto flussi 2013/2014 è stata introdotta una nuova categoria di richiedente per il visto per motivi di lavoro autonomo, e cioè “i cittadini stranieri per la costituzione di imprese start-up innovative”ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla legge stessa e a favore dei quali sia riconducibile un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.
Per ottenere il visto, il richiedente deve esibire alla rappresentanza diplomatico-consolare competente la seguente documentazione:
il nulla osta concesso dal comitato tecnico “Italia start-up visa” (istituito presso il Mise);
la documentazione attestante la disponibilità di risorse finanziarie, dedicate alla start-up innovativa, accertate o certificate, non inferiori a 50.000 euro;
il nulla osta provvisorio ai fini dell’ingresso, rilasciato dalla questura territorialmente competente per il luogo in cui si vuole avviare l’attività;
la dimostrazione di disporre di idonea sistemazione alloggiativa.
Una volta acquisita tale documentazione potrà essere emesso un visto di lavoro autonomo per start-up della durata di un anno, a valere sulle quote previste all’art. 3 del decreto flussi 2013/2014 sugli ingressi per lavoro autonomo, o successivi. Entro otto giorni dell’ingresso in Italia, il destinatario del visto per start-up dovrò fare richiesta formale di permesso di soggiorno, che avrà la stessa durata del visto.
Presso il ministero dello sviluppo economico, con decreto direttoriale è istituito il comitato tecnico “Italia start-up visa”, con il compito di compiere una valutazione oggettiva, di merito, dei progetti di start-up innovativa provenienti da richiedenti esteri. Il comitato ha il compito di concedere il nulla osta, sulla base della valutazione tecnica di una scheda-modello che contiene le principali informazioni inerenti il soggetto richiedente (cv) e il progetto imprenditoriale (business plan).

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